Accessori e apparecchi in cucina I°


orologioLa cucina é dove solitamente la gente spende la maggior parte del tempo.
Qualcuno degli apparecchi più utili staranno in questo ambiente e saranno i più costosi e i più usati.
Quindi l’acquisto di apparecchi per la cucina deve essere fatto con cautela.

Oggigiorno i prodotti sono offerti in una vasta varietà di prezzi e funzioni, il che rende la scelta ancora più difficile.
Di solito le attrezzature e gli elettrodomestici che acquistate per la vostra cucina resteranno con voi per anni, a prescindere di quanto siate felici della scelta che avete fatto.


Ecco qualche indicazione che potete seguire per scelte più azzeccate:


frigoriferoPortatevi sempre dietro le misure della vostra cucina e del mobilio.
Quando comprate un frigorifero, dovete essere sicuri che possa entrare dove lo volete mettere.
Tenete in considerazione l’apertura delle porte e controllate sempre che ci sia abbastanza spazio per ogni cosa.

Quando comprate, guarderete sicuramente il prezzo più basso.
Assicuratevi di sapere che cosa comprende il prezzo prima di comprare.
Per esempio il forno sarà recapitato e installato nella vostra cucina senza costi aggiuntivi?
Se c’è un costo, non renderebbe l’offerta di qualche altro negozio dove è compresa più conveniente?
Assicuratevi di sapere tutti i dettagli prima di prendere la decisione finale.

Considerato che gli apparecchi sono destinati ad essere usati per anni, eventuali malfunzionamenti sono probabili.
Dovreste quindi informarvi sulla durata della garanzia e se include la manodopera, chi vi fornirà il servizio e cercate di farvi un’idea generale dei costi del servizio una volta terminato il periodo di garanzia.

Oggi c’è la possibilità di trovare su internet notizie sui vari apparecchi, leggere dei pareri professionali (accertatevi che non siano di parte) ed esperienze raccontate dai consumatori.
Potreste venire a conoscenza di problemi riguardo un certo prodotto che i venditori di qualsiasi negozio non vi diranno mai.


Il lavandino

Il lavandino è una delle cose più usate in cucina.
E’ bene sceglierlo con molta accortezza.

Ve ne sono di diversi tipi, i più comuni ed economici sono quelli in acciaio inox che si dividono principalmente in 2 categorie:

  • Lavandini monostampo:
    sono prodotti sagomando un unico foglio di acciaio, hanno uno spessore limitato.
    Le vasche hanno un profilo arrotondato e non sono molto capienti.
  • Lavandini con vasche termosaldate:
    le vasche sono saldate al piano del lavandino, hanno una forma più squadrata e sono più capienti.

lavandinoI lavandini in acciaio inox sono pratici e resistenti, tenete conto però che, se la vostra acqua corrente è dura, inevitabilmente le macchie di calcare saranno messe in risalto dalla lucentezza dell’acciaio.
Vi toccherà quindi pulirlo regolarmente con aceto o prodotti appositi.

Col tempo la superficie lucida di questi lavandini tenderà a coprirsi di graffi, per evitare questo problema sono disponibili adesso delle varianti con satinature in rilievo (la cosidetta “finitura goffrata”) che nascondono i graffi ma hanno lo svantaggio di essere più difficili da pulire.


Vi sono poi i lavandini in acciaio inox smaltato, molto belli da vedere ma estremamente delicati.
Lo smalto si scheggia facilmente e dopo pochi anni se non state più che attenti finirà per essere esteticamente inguardabile.

Anche i lavandini in ceramica sono soggetti a scheggiarsi, ma l'effetto visivo non é così disastroso.
Con l'uso si possono formare righe e macchie, ma complessivamente hanno un'ottima durata.


Infine è da segnalare il lavandino in resina, che ha il vantaggio di essere resistente e facile da pulire.
Col tempo però anche la sua superficie tende e coprirsi di graffi che trattengono lo sporco, la resina si secca e diventa meno elastica, bisognerà quindi stare attenti ad evitare sbalzi termici improvvisi (es: acqua calda della pasta scolata e subito dopo acqua fredda del rubinetto) o si rischia la rottura della vasca.


Quando scegliete il lavandino tenete sempre conto del tipo di rubinetto per il quale è predisposto:

  • Un unico buco:
    miscelatore montato direttamente sulla canna
  • Due buchi:
    canna e miscelatore montati separatamente
  • Tre buchi:
    canne e due rubinetti separati per acqua calda e fredda
  • Nessun buco:
    è previsto un rubinetto montato a parete

rubinettoLa soluzione con due rubinetti separati risulterà senzaltro più elegante e solitamente offre anche più varianti estetiche.
Non sottovalutate però la praticità di aprire l’acqua con un tocco come permette il miscelatore.
Per esempio quante volte nella vita quotidiana capita di dover aprire l’acqua avendo le mani sporche.

Fondamentali sono le dimensioni della canna, controllate che sia lunga quel tanto che basta ad arrivare nella zona centrale della vasca.

Se amate la comodità, considerate anche i modelli in cui la canna del rubinetto è estraibile e può essere usata come il telefono di una doccia.
Potreste pulire il lavandino in un batter d’occhio, oppure sciacquare agevolmente pentoloni di dimensioni eccezionali.