Disegno della cucina
I disegnatori di cucine spesso utilizzano il “triangolo di lavoro”, un termine che si riferisce a un ipotetico triangolo i cui vertici sono fatti coincidere con il frigorifero, il lavandino, la cucina a gas.
Sono i centri di lavoro più importanti e la maggior parte degli spostamenti, quando si cucina, sono fatti sui lati di questo triangolo che dovrebbero essere non più corti di 120 cm e non più lunghi di 270 cm.
La maggior parte delle cucine ricade in una delle seguenti categorie:
#1: Cucina a galleria
Aperta da entrambi i lati con pensili e piani d’appoggio disposti sulle mura laterali.

#2: Cucina su un unico lato
Tutto appoggiato sullo stesso muro

#3: Cucina a “L”
Ha la zona di lavoro su mura adiacenti

#4: Cucina a “U”
Ha la zona di lavoro su 3 mura adiacenti

Prima di decidere la disposizione dei vari elementi considerate i percorsi più comuni dentro la cucina.
E’ meglio mettere il frigorifero sul lato più esterno rispetto al piano cottura in modo che si possa entrare per prendere una birra o uno snack senza intralciare chi sta cucinando.
Cercate di non collocare la lavastoviglie vicino all’entrata per evitare di bloccare il passaggio mentre la state caricando.
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